10 anni sono un traguardo ragguardevole in Rete -basti pensare a come si è evoluta in questo decennio- ed è inevitabile in queste occasioni tirare un bilancio.
Come sappiamo, il Lene Marlin Italian fan-club ha avuto origine dalla passione di un ragazzo napoletano, il nostro Zuzzy, che agli inizi del 2000 (quando Lene Marlin si era appena ritirata dopo il successo travolgente del suo primo album) raccoglie la sfida di riunire i fan di Lene sotto una nuova sigla tutta italiana, che diventerà presto nota come Lene.it e sarà la prima a ottenere il riconoscimento ufficiale dallo staff stesso di Lene Marlin.
Certamente all'inizio nessuno dei primi simpatici frequentatori del forum poteva immaginare quali bellissimi frutti avrebbe portato questo seme, buttato in un periodo non favorevole ma coltivato a lungo con cura e dedizione fin quando il tempo è maturato ed è uscita fuori una bellissima comunità di utenti, la cui attesa del ritorno di Lene in musica è stata ricompensata nel 2003. Così, diversi fan sia italiani che stranieri hanno avuto la possibilità di incontrare più volte di persona Lene Marlin, stringendo nel corso di alcuni anni -ed album- un rapporto di stima ed amicizia reciproca che ha lasciato in noi e in lei emozioni e ricordi indelebili, a cui si legano quelli dei numerosissimi raduni tra gli stessi fan.
Proprio ai ricordi di queste preziose esperienze è dedicata la story-gallery in Primo Piano, dove i protagonisti -com'è giusto che sia- sono i fan di Lene.it, coloro che hanno contribuito a far crescere questo fan club e il suo forum e a scriverne (in tutti i sensi) la storia, sia nei periodi di "magra" sia in quelli più attivi ed euforici.
Un flash personale pensando a questi dieci intensi lunghissimi anni: tanta attesa, tanto lavoro in stretta sintonia con dei ragazzi straordinari, viaggi indimenticabili e incontri festosi, e soprattutto Lene Marlin e la sua musica, che resta nei cuori di ciascuno di noi -di ciascun fan che è passato in questi 10 anni anche una sola volta per questo fan club- una parte indelebile dell'esistenza. [Marko]
10 anni e sentirli tutti! 10 anni sono tanti, come i ricordi che affiorano a ripercorrerli con la mente, eppure sembrano volati come vola il tempo sulle note di Lene. 10 anni sono un pezzo di vita e non è stata virtuale questa. È tutto reale: quello che è stato creato, i momenti di gloria, gli sconforti, l'impegno e la fatica, i muri che abbiamo trovato davanti, reale e tanta la pazienza da sempre necessaria con Lene, ma ancora più reali sono la soddisfazione e la bellezza di tutto quello che abbiamo avuto in cambio. Reali però sono soprattutto i compagni di viaggio, i legami personali nati qui dentro, gli incontri e gli scontri, gli scambi reciproci nel bene e nel male e non ne cambierei una virgola. Con un po' di tristezza penso a quelli che abbiamo perso strada facendo. Mi sale un po' il dispiacere di aver visto tutto cambiare e forse un po' morire. Penso alla vecchia chat, al fermento del forum nel periodo più buio della storia di Lene e all'esplosione di gioia nel giorno del ritorno, penso alle occasioni e agli eventi persi, tutte cose che non torneranno. Ma è un sorriso invece quello che torna pensando a tutto il divertimento, a quanti si sono uniti alla nostra passione, alle emozioni e gli eventi che abbiamo vissuto o solo condiviso e che 10 anni fa sembravano un sogno impossibile. Invece ce l'abbiamo fatta! In 10 anni di traguardi, i 10 anni sono un traguardo simbolico ma importante. Questo è stato sempre un viaggio che ha meritato di essere vissuto e voglio dire il mio grazie a chiunque so, sa, pensa o non sa di averlo reso tale. Altri 10 anni di Lene e di fanclub a tutti tutti noi! [DarKlaus]
10 anni, un'intensa ed entusiasmente avventura. Così definirei il traguardo che ci apprestiamo a tagliare tutti insieme. 10 anni che racchiudono un mondo: tanti bei ricordi, giornate passate insieme a divertirsi, lunghe ore di attesa, distacchi e riconciliazioni, molte gioie, e anche qualche piccola delusione, tutti momenti che ci hanno permesso di conoscerci meglio e che ci hanno fatto imparare parecchio. In 10 anni sono (e siamo) passati attraverso molte esperienze, stretto nuove amicizie, incontrato persone straordinarie che hanno condiviso con noi una parte più o meno lunga di questo periodo. Guardandomi indietro, mi accorgo di quanta strada abbiamo fatto e che quello che abbiamo vissuto in questi 10 anni ha contribuito in parte a portarci a essere come siamo. Credo che, uniti dalla passione e dall'affetto per Lene, abbiamo costruito qualcosa di importante, di cui andare giustamente orgogliosi. Davvero grazie a tutti, tanti auguri, e che questo giorno sia il punto di partenza per molti altri anniversari a seguire! [Luke]
Volti, sorrisi, risate, amici, viaggi, esperienze che non avrei fatto. Ecco cosa è lene.it. Ho viaggiato, ho visto posti incredibili per una passione condivisa dalle persone che avevo attorno. Ma la cosa più bella di lene.it è la forza delle persone e delle relazioni che hanno saputo creare anche al di fuori del mondo "virtuale" del fan club facendo nascere solide amicizie. E se penso ai momenti più belli mi vengono in mente Milano 2003 e Oslo 2004. Giornate indimenticabili che spero in un futuro non troppo remoto di poter rivivere con gli stessi sorrisi e volti delle persone che hanno "vissuto" questo Fan-Club negli ultimi 10 anni. [Danies]
Dieci anni fa abbiamo inziato un viaggio, come quello di un treno che passa di città in città e si riempie di passeggeri ogni giorno. Nel corso del tempo sono salite tante persone su questo treno, ognuna in grado di dare il suo piccolo grande contribuito. Oggi mi ritrovo ancora seduta qui, al mio posto, cullata dal dondolio del treno e dall'affetto di tutti i miei compagni di viaggio. Mi auguro di vedere e vivere fino in fondo tanti altri splendidi paesaggi, senza mai raggiungere la destinazione, perchè la stazione di arrivo si sposti sempre più avanti di giorno in giorno.
Lene, give us direction, we'll go anywhere...
Il viaggio continua, con la passione di sempre...auguri a tutti noi [cri]
Si è conclusa da poco più di 24 ore l'operazione LENE VS. LENE che serviva a decretare quale brano fosse preferito dai fan per essere registrato in una nuova versione. La scelta è caduta su Unforgivable Sinner, primo e indimenticato successo, che con il 30% dei voti precede Sitting Down Here. A seguire troviamo Here We Are, You Weren't There e Where I'm Headed. Una classifica, questa delle prime cinque posizioni, che davvero non presenta sorprese considerando che tutti i brani sono stati a loro tempo lanciati come singoli e tutti sono stati recentemente proposti, già in una nuova veste, nell'ultima stagione di Hver gang vi møtes. Se da un lato questo può essere un piccolo rammarico, dall'altro la vittoria di Unforgivable Sinner ci permetterà l'insolito paragone tra la futura riproposizione di Lene e quella recente di Marion Ravn.
Riportiamo il messaggio di Lene che ha ufficialmente annunciato su facebook la vittoria del brano:
"Unforgivable Sinner it is! I'm not that surprised :) I've wanted to do this for a long time. But instead of just choosing a song on my own I wanted you to be involved as well. And it's been so much fun! Thank you so much for voting!!! More info about the song soon. Love Lene"
(E Unforgivable Sinner sia! Non sono poi così sorpresa :) Volevo farlo da molto. Ma piuttosto che scegliere io una canzone, desideravo coinvolgere anche voi. Ed è stato così divertente! Grazie mille per i voti!!! Presto ci saranno nuove informazioni sulla canzone. Con affetto Lene)
Il 2013 prosegue all'insegna delle novità. Il sito ufficiale lenemarlin.com cambia aspetto. Lo fa per una iniziativa curiosa e subito apprezzata che porta il nome bizzarro di LENE VS. LENE.
A darne spiegazione è stata Lene stessa un paio d'ore dopo aver preannunciato la novità su Facebook:
"I have something exciting to tell you very soon, check back in a few hours!" :-)
(Ho qualcosa di eccitante da dirvi molto presto, controllate fra poche ore!)
Nel messaggio successivo, riportato anche nella nuova homepage, ha infatti scritto:
"About two years ago I started thinking how much I wanted to re-record one of my songs. But which song should I choose? And more importantly, if my fans could choose; which song would YOU want? Not necessarily your favorite song, but the one you want to hear in a different version. So please vote below, and I will give you the song for free when it's finished!"
(Circa due anni fa ho iniziato a pensare a quanto volessi re-incidere una delle mie canzoni. Ma quale canzone dovrei scegliere? E con maggiore importanza, se i miei fans potessero scegliere; che canzone vorreste? Non per forza la vostra canzone preferita, ma quella che vorreste ascoltare in una versione differente. Perciò per piacere votate qui sotto, e vi darò gratuitamente la canzone una volta completata)
Votare è semplice. Occorre collegarsi al sito ufficiale, cliccare sull'immagine del disco da cui si voglia prelevare la canzone e trascinarne il titolo in uno degli spazi contrassegnati dai numeri da 1 a 3. Completato l'inserimento, indicato un indirizzo email valido e dato l'invio al voto, non solo si avrà il diritto di poter scaricare gratuitamente il pezzo che avrà vinto la competizione, ma si avrà anche l'opportunità di vincere una foto di Lene autografata e incorniciata. Un bel modo di ringraziare e omaggiare i tanti fan che l'hanno seguita e sostenuta con affetto negli anni e in questo periodo davvero speciale.
Con poca sorpresa la classifica è al momento dominata da Unforgivable sinner, seguita da Sitting Down Here e Here we are.
E voi che canzoni avete scelto? Potete dircelo nel nostro forum.
Dopo la recente news di "lavori in corso" in studio di registrazione (di cui siamo felici e curiosi), ecco un' altra novità! Cavalcando l'onda di entusiasmo di "Hver Gang Vi Møtes", Lene si è dedicata ad un'ennesima collaborazione, questa volta al fianco dell'artista norvegese Marion Ravn, anche lei partecipante al programma televisivo appena concluso. Le due cantanti, dopo averci regalato un duetto sulle note di "Where I'm headed" durante la parentesi televisiva, hanno lavorato insieme per la composizione di un brano inserito nel secondo album da solista di Marion, intitolato "Songs From A Black Bird" e in prossima uscita l'8 Aprile. Vi avevamo già anticipato la notizia qualche tempo fa, oggi possiamo anticipare il nome del singolo e farvi ascoltare un'anteprima. Ecco qui, infatti, un video con l'esibizione di Marion sulle note di "Prove me wrong", in occasione di un piccolo e intimo concerto tenutosi ad Oslo due giorni fa. La tracklist ufficiale dell'album non mostra il nome di Lene al fianco del titolo del brano, ma qualche ricerca sul web ci permette di darvi queste anticipazioni. Ringraziamo ancora una volta tutti i fan che ci seguono, sul forum e sulla nostra pagina facebook, che permettono di essere pronti ad ogni più nascosta news.
Secondo quanto riportato dal quotidiano locale iTromso, in questi giorni Lene starebbe lavorando su nuovo materiale in studio di registrazione a Oslo! Lene dice di essere molto ispirata in questo momento e, dopo l?esperienza di Hver Gang Vi Motes, ha iniziato a lavorare ad alcuni brani in norvegese e in particolare scritti e cantati nel dialetto di Tromso.
Lene, al momento, non aggiunge altri dettagli in quanto il materiale è ancora in fase di lavorazione.
Seguiteci per restare aggiornati su tutte le novità di questa nuova avventura!
Tutte le storie, anche le più belle, hanno un inizio e una fine. Le migliori ti catturano così tanto che anche il lieto fine non può non lasciarti un lieve amaro in bocca, pur essendo lieto, essendo purtroppo fine.
E così dopo otto settimane anche la seconda stagione di Hver gang vi møtes ci ha salutati, con un finale più che lieto. È stata la giornata dei duetti ed è difficile inquadrare la schizofrenia delle situazioni, dall'abbraccio musicale di Kurt e Anita in Friendly al delirio stile Morten di questo e Ole in Tulipz. Ma è quando te lo aspetti dal primo che il secondo fa un balletto da passare alla storia. Nel mezzo un'elegantissima Lene al fianco di Kurt in una versione di Engler i sneen seguita ancora una volta da un Ole (autore del brano) tra l'ammaliato e il commosso, sostenuto dagli sguardi teneri di Marion che si fa tigre sul palco insieme a Magnus. C'è stato di tutto in una serata sola, specchio dell'intera stagione. Soprattutto c'è stato un sogno: Lene dal vivo in un pezzo di Playing my game (Where I'm headed in coppia con Marion). Non serve girarci intorno, noi fan della prima ora lo sognavamo da sempre, parte di un concerto che per ovvi motivi non c'è mai stato e forse mai ci sarà. È stato come ritrovare quella ragazza minuta che pur venendo dal gelo artico ci ha scaldato subito il cuore, come se un cerchio si fosse chiuso e tutto potesse ricominciare. Le parole non possono spiegarlo meglio di ciò che si sente dentro e i sentimenti in fondo non necessitano di spiegazioni. A fronte di ciò classifiche, vendite e pagelle non hanno importanza.
Non potevamo chiedere di più a questa serata e a quelle precedenti. Tutto questo ci mancherà. Ci mancheranno Morten (vero genio e sregolatezza), Anita (con la sua dolcezza materna), Ole (con la sua signorilità), Marion (che con la sua versione di Unforgivable sinner ha quasi fermato il tempo per un istante), Kurt (fenomenale con gli spaghetti) e Magnus. Ma più di tutto e tutti ci mancherà ovviamente Lene, poterla sentire e vedere. Hver gang vi møtes è stato un momento unico e prezioso. Volendo citarla, non sappiamo dove sia diretta ma ci auguriamo che vada avanti e non voglia fermarsi. Qualunque sia il suo futuro il nostro cuore sarà con lei. Saremo pronti a seguirla e sostenerla per vivere ancora favole emozionanti.
Si è appena concluso il terzo Festival di Fabio Fazio (complimenti a Marco Mengoni e a Roberto Casalino, co-autore del brano vincitore, che continua a proporre successi) mentre HGVM ci lascia ancora una settimana di attesa prima di terminare la stagione con la puntata dedicata ai duetti.
Non è un caso parlare di Sanremo. Era il 2000 quando proprio Fazio conduceva la sua seconda edizione e tra gli ospiti stranieri figurava Lene Marlin, andata a promuovere il terzo singolo di Playing my game, Where I'm headed. Fu l'ultima apparizione di Lene in Italia e non solo. Il 21 Febbraio si esibiva all'Ariston. Quattro giorni dopo ritirava i suoi quattro premi agli Spellemannprisen prima di dileguarsi inaspettatamente nel nulla per quasi quattro anni. Iniziava per noi (per lei doveva essere iniziato già da tempo) il periodo buio che l'ha tenuta a lungo lontana dalle scene. A distanza di anni, quando grazie anche alla partecipazione a HGVM Lene ha trovato l'occasione e il coraggio di aprirsi e mettere a nudo i propri disagi e la propria fragilità, abbiamo saputo quanto quei continui viaggi (tra le altre cause) l'avessero messa in crisi. Quello di ritorno da Sanremo fu probabilmente l'ultimo viaggio internazionale, l'ultimo stress, prima del tracollo.
Si intitola Jeg reiser alene il brano interpretato da Lene nella puntata dedicata al cantautore, scrittore e attore Ole Paus e significa "Viaggio da sola". Da una traduzione automatica sembrerebbe riferirsi a quei bambini costretti in un certo senso a vivere sugli aerei, in compagnia di un pupazzo e una valigia di vestiti, sballottati su e giù tra genitori separati che vivono a distanza. Lene era ancora adolescente quando iniziava la sua vita ad alta quota, prima per andare a registrare il disco e in seguito per promuoverlo. Ha sperimentato per motivi diversi quella sensazione di sballottamento e solitudine che lei stessa ci ha descritto in interviste recenti. Un argomento sentito e vissuto non poteva che meritare un arrangiamento adeguato. Intimo, dagli accenti quasi cupi rispetto alla dolcezza della versione originale, ha creato insieme alla semplice leggerezza vocale (che poi tanto spessore dà al modo di interpretare di Lene) un'atmosfera intensa che non ha lasciato impassibile Ole Paus, ha quasi immobilizzato tutti gli altri e ha convinto il VG a premiarla con il massimo dei voti eleggendola migliore in assoluto nelle usuali pagelle. Siamo una volta di più orgogliosi del lavoro di Lene che tanta emozione ci ha dato in queste fredde serate invernali.
Come detto, il programma ormai si avvia alla chiusura, ma già da giorni è possibile acquistare nei negozi musicali digitali, oltre alle compilation delle singole giornate, quella globale della seconda stagione che svetta anche in cima alla classifica della VG lista dopo l'ingresso alla posizione numero 8 della settimana precedente. È una compilation che contiene 25 brani tra cui alcuni duetti. Di Lene troviamo infatti le interpretazioni di Rise to the occasion (di Kurt Nilsen), Don't forget me (di Morten Abel), Jeg reiser alene (di Ole Paus) e Engler I sneen (di Jonas Fjeld) in coppia con Kurt Nilsen. Altrettanto interessante è però la compilation singola dell'ultima giornata. Vi troviamo infatti, oltre al già citato duetto con Kurt, quello con Marion Ravn in Where I'm headed di cui si possono assaporare due brevissimi estratti qui e qui. Dobbiamo aspettarci una splendida ultima puntata.
Approfittiamo di questa notizia per comunicare ufficialmente e con colpevole ritardo il gradito ritorno di Pegasus_TDCi nello staff di Lene.it. Ben tornato!