Lene Marlin Italian fan-club
Rassegna Stampa
Versione italiana   English version

 Home page


 News
 Foto
 Agenda
 Classifiche
 Rassegna stampa
 Biografia
 Discografia
 Testi & Accordi
 Diario & Chats
 Audio & Video


 Regolamento
 Guestbook
 Forum
 MySpace
 Chat
 Vota Lene
 Download
 Sondaggi
 Cerca
 Links


 Iscriviti!
 Iscritti
 Staff/Contatti
 Storia
 Esperienze
 Rubriche
 Fumetto
 Cartoline

05 Settembre 2014
Un enorme bisogno di parlarne
Fonte : Aftenposten
Traduzione in italiano a cura dello Staff di Lene.it.

Lene Marlin ha scritto sull'Aftenposten una cronaca aperta e sincera riguardo alla questione dei problemi psicologici e dei suicidi. Le reazioni sono state travolgenti.

"Mi avete vista piangere in TV... Non provo vergogna per quelle lacrime, so che avrei dovuto piangerle molto tempo fa".

Questo è quanto l'artista Lene Marlin ha scritto in un intervento sull'Aftenposten martedì scorso. Ha raccontato dei suoi problemi mentali dopo il successo discografico del 1999 e dei suoi tentativi di togliersi la vita in modo aperto e sincero.


Un enorme bisogno

Tante le reazioni della gente per strada, su internet, al telefono, di giovani e adulti, conoscenti e sconosciuti, da persone che stanno sperimentando la sofferenza o dai loro parenti, dal tizio qualunque come da chi in questo contesto ci lavora: tutti le hanno detto che sì, ha fatto la cosa giusta a raccontare tutta la sua storia adesso.

- Mi auguravo di innescare un certo coinvolgimento, ma neanche nella volando con la fantasia avrei pensato a una cosa del genere. Le reazioni sono state travolgenti, da ogni dove. Sono sorpresa, sì, ma questo dimostra solo che c'è un enorme bisogno di parlare di questi argomenti, ha dichiarato Lene Marlin.

- Ci sono due tipi di reazioni che ho ricevuto in prevalenza. Ci sono quelli che dicono "Non posso dire di essere nella condizione di pensare di farla finita, ma mi riconosco in tutto il resto del tuo racconto, riguardo alle pressioni e alle aspetattive". E poi ci sono quelli che dicono che "se ne hai parlato così apertamente tu, lo farò anche io".

- Questo è esattamente l'effetto che mi auguravo sortisse il mio intervento.

- Cosa pensi di gente del settore che dice che hai salvato delle vite?

- E'... questo... torno a dire, speravo che la mia cronaca facesse effetto. Ma, in questo momento mi mancano un po' le parole.


Nulla di brutto

L'Aftenposten ha incontrato Lene Marlin ieri pomeriggio. Lene racconta che i messaggi hanno iniziato a pioverle sul telefono un minuto dopo che l'articolo era online sul sito del quotidiano, così come sulla sua pagina Facebook, lunedì sera.

Neanche un'ora e già più di 430 persone avevano lasciato un commento sulla sua pagina Facebook. La sera dopo è stata ospite a Dagsrevyen.

- Non me l'aspettavo, mettiamola così. Non ho percepito una sola vibrazione negativa in tutta questa settimana, tutto è stato proprio bello. Mi porto dentro questa storia e questo racconto da tanto, tanto tempo, e ho sempre saputo che era necessario scriverlo nel modo personale e diretto in cui l'ho fatto. Se dovevo parlarne, dovevo trasmettere le sensazioni fino al midollo, ha dichiarato Lene Marlin.

Fra tutte le lodi che ha ricevuto, la maggior parte fa notare quanto sia stata coraggiosa.

- Non ho mai avuto timore di scriverne e condividerlo, perché io non mi vergogno della mia storia. Le parole che ho scritto non mi sono mai sembrate troppo forti, e le reazioni lo confermano: che qualcosa che all'epoca rappresentava la cosa più difficile della mia vita può aiutare gli altri, non lo puoi mai immaginare.


Il dibattito prosegue

Dopo 4-5 giorni che per intenità sembrano quasi due settimane, Lene Marlin è lieta che ora il dibattito sui problemi psicolocigi, sui suicidi, e sulle pressioni e le aspettative della società abbia riconquistato la scena.

- Ora si è avviato un dibattito riguardo a un importante argomento, e ne sono enormemente felice. Io spero che molta gente possa fermarsi un secondo, e pensare "Cosa sto facendo, sto davvero inseguendo fino alla morte una qualche perfezione?". So che molti hanno fatto un passo avanti per cercare aiuto dopo il mio intervento, e la parola che sento dire e che percepisco più di tutte è gratitudine, ha dichiarato Lene Marlin.

Ora è felice che la discussione prosegua senza di lei.

- Io ho vuotato il sacco, ma il punto non è la mia storia, perché è la storia di tanti di noi. Immaginavo che i riflettori sarebbero stati tutti puntati su di me questa settimana, ma è il messaggio la cosa più importante adesso.

Nella sua cronaca martedì scorso Lene ha parlato in modo deciso, da cuore a cuore, lanciando un appello a chiunque si senta intrappolato in una vita troppo difficile: "Vi prego, tenete duro ancora un po', e datemi retta: ne sarà valsa la pena!"

 
 


Archivio
Se vuoi leggere gli altri articoli
clicca qui