Servizio di Tutela della Vulnerabilità gas 2026: guida completa
13 Gennaio 2026
Indice
- Cos'è il servizio di Tutela della Vulnerabilità gas
- Chi sono i clienti vulnerabili: requisiti 2025
- Come richiedere il Servizio di Tutela della Vulnerabilità
- Condizioni economiche e tariffe del servizio
- Diritti e tutele per i clienti vulnerabili
- FAQ
Con la progressiva transizione verso il mercato libero dell'energia, il legislatore ha introdotto strumenti specifici per salvaguardare le fasce di consumatori più fragili. Tra questi, il Servizio di Tutela della Vulnerabilità gas rappresenta un meccanismo fondamentale, pensato per garantire condizioni di fornitura eque e regolate a una platea definita di utenti domestici vulnerabili.
Cos'è il servizio di Tutela della Vulnerabilità gas
Il Servizio Tutela Vulnerabilità è riservato ai clienti domestici che possiedono specifici requisiti di vulnerabilità. Attivo dal 1° gennaio 2024, assicura condizioni contrattuali ed economiche definite e aggiornate periodicamente dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA).
Definizione e normativa di riferimento (DL 115/2022)
Il fondamento normativo del servizio risiede nel Decreto-Legge n. 115 del 9 agosto 2022, noto come "Decreto Aiuti-bis", convertito poi con modificazioni dalla Legge n. 142 del 21 settembre 2022.
Questo provvedimento ha introdotto formalmente la figura del cliente vulnerabile nel settore gas, garantendo il diritto a una fornitura regolata anche dopo la fine del mercato tutelato
Differenze con il mercato tutelato cessato a gennaio 2024
È essenziale distinguere il Servizio di Tutela della Vulnerabilità gas dal precedente mercato tutelato, terminato il 31 dicembre 2023. La differenza risiede nel campo di applicazione:
· Il vecchio mercato tutelato era accessibile a tutti i clienti domestici, compresi i condomini ad uso domestico,.
· Il Servizio di Tutela della Vulnerabilità, invece, è un regime specifico, riservato ai clienti che soddisfano almeno uno dei requisiti previsti dalla legge.
Mentre il primo era un regime transitorio, il secondo si configura come una misura di protezione strutturale e senza una scadenza predefinita per chi ne ha diritto.
Condizioni economiche regolate da ARERA
Un pilastro del Servizio della Tutela della Vulnerabilità gas è che le sue condizioni economiche sono determinate da ARERA. L'Autorità definisce e aggiorna periodicamente i corrispettivi, garantendo trasparenza e controllo dei costi.
La tariffa si basa su un prezzo variabile che riflette l'andamento del costo del gas naturale sui mercati, a cui si aggiungono le componenti relative ai costi di trasporto, distribuzione e di gestione del contatore.
Chi sono i clienti vulnerabili: requisiti 2025
Per accedere al Servizio di Tutela della Vulnerabilità non è sufficiente una semplice richiesta, è necessario possedere almeno uno dei requisiti stabiliti dalla normativa:
Requisito |
Descrizione |
Documentazione richiesta per certificare lo stato di vulnerabilità |
Riconoscimento automatico |
Età anagrafica |
Pari o superiore a 75 anni. |
Nessuna (il fornitore può verificare tramite i dati anagrafici). |
Sì (nella maggior parte dei casi) |
Condizioni economiche |
Rientrare in condizioni economiche svantaggiate ai sensi della legge 124/17, ovvero essere percettori del bonus sociale per disagio economico. |
Modulo di autocertificazione per i nuovi clienti. Se il richiedente è già cliente il modulo non è necessario in quanto l’informazione è resa disponibile da Acquirente Unico |
- |
Disabilità |
Essere un soggetto con disabilità ai sensi dell'articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104. |
Modulo di autocertificazione che attesta la condizione di disabilità. |
No |
Emergenze abitative |
L'utenza è attiva in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi. |
Modulo di autocertificazione. |
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Over 75: requisiti anagrafici
Il primo criterio è legato all'età anagrafica dell'intestatario del contratto. Tutti i cittadini che hanno compiuto 75 anni sono considerati vulnerabili e hanno diritto ad accedere al servizio. In genere, questo status viene riconosciuto in modo automatico dai fornitori, che dispongono del codice fiscale e, dunque, della data di nascita del cliente.
Disabilità: Legge 104/92
Rientrano nella categoria dei clienti vulnerabili anche i soggetti con disabilità certificata ai sensi dell'articolo 3 della Legge 104/92. È importante sottolineare che il titolare del contratto deve coincidere con la persona disabile. chi rientra nella casistica e desidera usufruire del servizio deve presentare un'apposita autocertificazione.
Bonus Sociale: condizioni economiche svantaggiate
Un'altra importante categoria è legata alla condizione economica del nucleo familiare. I clienti domestici che beneficiano del Bonus Sociale per disagio economico (per le forniture di elettricità, gas o acqua) sono considerati vulnerabili.
L'accesso al bonus è vincolato al possesso di un'attestazione ISEE che rientri in determinate soglie stabilite dal Governo. Attraverso il Sistema Informativo Integrato (SII), l'INPS comunica ai fornitori l'elenco dei beneficiari. Se il cliente richiedente il servizio tutela della vulnerabilità non è un cliente Lene, il requisito deve essere dichiarato dal cliente al momento della sottoscrizione del contratto.
Strutture emergenziali: eventi calamitosi
L'ultimo requisito tutela coloro che si trovano in situazioni abitative precarie a causa di eventi eccezionali. Sono considerati vulnerabili i clienti la cui fornitura di gas serve un'abitazione di emergenza, come camper, roulotte o moduli abitativi temporanei, allestita in seguito a calamità come terremoti o alluvioni. Anche in questo caso, la condizione deve essere comunicata tramite un'autodichiarazione.
Come richiedere il Servizio di Tutela della Vulnerabilità
L'accesso al Servizio di Tutela della Vulnerabilità è un diritto per chi possiede i requisiti, ma la procedura per ottenerlo varia.
Situazione |
Procedura |
Documenti richiesti |
Tempi indicativi |
Costi |
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Cliente vulnerabile che cambia fornitore |
In fase di sottoscrizione del nuovo contratto, dichiarare di possedere i requisiti e, se necessario, allegare l'autodichiarazione. |
Documenti standard per cambio fornitore + eventuale modulo di autocertificazione. |
Standard per il cambio fornitore (da 1 a 2 mesi). |
Nessuno (salvo eventuali depositi cauzionali). |
Procedura per clienti già forniti
Per un cliente che ha già un contratto di fornitura attivo con Lene e matura un requisito di vulnerabilità, qualora volesse passare al servizio di tutela della vulnerabilità gas dovrà sottoscrivere il nuovo contratto e dichiarare i requisiti di vulnerabilità: :
· Per requisiti anagrafici o economici il riconoscimento è di norma automatico. I fornitori, tramite incrocio dei dati anagrafici o attraverso le comunicazioni del SII, identificano i clienti e li trasferiscono nel servizio.
· Per requisiti legati alla disabilità o all'alloggio in strutture di emergenza, il cliente deve agire in prima persona. È necessario scaricare, compilare e inviare al fornitore l'apposito modulo di autocertificazione.
Procedura per cambio fornitore
Un cliente vulnerabile può liberamente scegliere qualsiasi fornitore. Durante la stipula di un nuovo contratto, è fondamentale comunicare la propria condizione. Se il requisito non è rilevabile automaticamente, sarà necessario allegare alla documentazione contrattuale anche l'autocertificazione.
Autodichiarazione e documentazione richiesta
Il documento chiave per il riconoscimento dei requisiti non automatici è la “Dichiarazione Sostitutiva di Atto di Notorietà”, ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. 445/2000.
Con questo documento, che i fornitori mettono a disposizione sui propri canali ufficiali, il cliente attesta, sotto la propria responsabilità penale in caso di dichiarazioni false, di possedere i requisiti per essere qualificato come vulnerabile.
La dichiarazione, una volta compilata con i dati anagrafici e i codici della fornitura (PDR), va firmata e inviata al venditore, allegando sempre una copia di un documento d'identità dell'intestatario del contratto.
Cosa fare se il requisito non viene riconosciuto
Se un utente ritiene di avere diritto al servizio ma questo non viene applicato, il primo passo è contattare il customer care del fornitore per chiedere chiarimenti e sollecitare la correzione.
Condizioni economiche e tariffe del servizio
Le condizioni economiche del Servizio di Tutela della Vulnerabilità sono definite da ARERA per assicurare che il prezzo finale sia trasparente e legato ai costi reali del sistema energetico. La bolletta del gas è composta da diverse voci, ognuna delle quali copre una fase specifica della filiera.
Componente CMEMm: costo approvvigionamento (PSV)
La CMEMm rappresenta il costo di approvvigionamento del gas ed è calcolata sulla media mensile del PSV (Punto di Scambio Virtuale).
È pubblicata da ARERA entro i primi giorni del mese successivo.
Componente QVD: costi di commercializzazione
La componente QVD (Quota Vendita al Dettaglio) copre i costi fissi e variabili che i fornitori sostengono per la gestione degli utenti. Include spese per il servizio clienti, la gestione informatica, le operazioni di fatturazione e i costi per la gestione della morosità.
La QVD è definita da ARERA e aggiornata annualmente per garantire che remuneri i fornitori in modo efficiente. Si compone di:
· Una quota fissa, espressa in euro per punto di fornitura (PDR) all'anno.
· Una quota variabile, espressa in euro per Standard metro cubo (Smc) consumato.
la componente CCR a copertura dei costi delle attività connesse alle modalità di approvvigionamento del gas naturale all’ingrosso e altri corrispettivi a copertura dei costi di trasporto e di distribuzione del gas naturale definiti dall’Autorità di regolazione
Confronto costo tutela vulnerabilità vs mercato libero
Il confronto tra il Servizio di Tutela della Vulnerabilità e le offerte del mercato libero non è sempre immediato, poiché dipende dalla tipologia di offerta scelta:
· Servizio di Tutela della Vulnerabilità gas. Offre un prezzo variabile legato all'andamento del PSV. Questo significa massima trasparenza ma anche esposizione alle fluttuazioni del mercato. Per un cliente tipo (consumo di 1.100 mc/anno), il prezzo di riferimento del gas a novembre 2025 era di circa 104,67 centesimi di euro/Smc, tasse incluse.
· Mercato Libero. Propone molteplici alternative.
o Offerte a prezzo indicizzato. Simili alla tutela, sono legate a un indice di mercato a cui però il fornitore aggiunge uno spread (un margine di guadagno) e un costo fisso di commercializzazione (CCV), che può essere più o meno competitivo rispetto alla QVD della tutela.
o Offerte a prezzo fisso. Permettono di bloccare il costo della componente energia per 12 o 24 mesi, proteggendo il cliente da rincari ma impedendogli di beneficiare di eventuali ribassi del mercato.
Diritti e tutele per i clienti vulnerabili
I clienti che rientrano nel Servizio di Tutela della Vulnerabilità beneficiano di un quadro rafforzato di diritti e protezioni, per garantire l’applicazione di condizioni economiche e contrattuali standard definite da ARERA .
Qualità del servizio commerciale garantita
ARERA stabilisce standard di qualità commerciale che tutti i fornitori devono rispettare. In particolare, riguardano i tempi massimi per eseguire determinate prestazioni richieste dal cliente, come l'attivazione della fornitura, la rettifica di fatturazione o la risposta ai reclami scritti.
Se il fornitore non rispetta queste tempistiche, il cliente ha diritto a ricevere un indennizzo automatico, il cui importo è crescente in base al ritardo accumulato.
Il Servizio di Tutela della Vulnerabilità sostituisce il mercato tutelato?
Sì. Il mercato tutelato gas è terminato il 31 dicembre 2023. Dal 1° gennaio 2024, i clienti aventi diritto possono accedere al Servizio di Tutela della Vulnerabilità, che rappresenta una tutela strutturale e senza scadenza.
Posso cambiare fornitore restando nella Tutela della Vulnerabilità?
Sì. Il cliente vulnerabile può cambiare fornitore in qualsiasi momento. Durante la sottoscrizione del nuovo contratto è necessario dichiarare la propria condizione di vulnerabilità.
Posso accedere alla tutela vulnerabilità se sono nel mercato libero?
Sì. Il cliente vulnerabile ha diritto al servizio anche se ha un contratto nel mercato libero. È sufficiente sottoscrivere il nuovo contratto e comunicare al fornitore il possesso dei requisiti.
Cosa succede se il cliente perde il requisito di vulnerabilità?
In caso di perdita del requisito di vulnerabilità, il venditore invierà una comunicazione specifica con le nuove condizioni economiche e contrattuali che troveranno applicazione dopo tre mesi.
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