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Bonus sociale 2025: cos’è, come funziona e chi ne ha diritto

28 Ottobre 2025

Il bonus sociale per luce e gas si conferma una misura fondamentale di sostegno per le famiglie italiane in condizioni di vulnerabilità economica. Anche per il 2025, il governo e l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) hanno predisposto una serie di interventi volti a ridurre l'impatto delle bollette sulle finanze dei nuclei familiari a basso reddito.

Indice

Che cos’è il bonus sociale e a cosa serve

Il bonus sociale 2025, conosciuto anche come “bonus sociale per disagio economico”, è uno sconto applicato direttamente sulle bollette di energia elettrica e gas, finalizzato a sostenere le famiglie in condizione di disagio economico. L'obiettivo primario di questa misura è garantire l'accesso a servizi energetici essenziali a prezzi sostenibili, riducendo il rischio di povertà energetica per i nuclei familiari più fragili.

Il sostegno per le famiglie in difficoltà con le bollette

Il bonus sociale luce e gas 2025 agisce come uno scudo protettivo per i bilanci familiari, garantendo che il costo delle forniture energetiche essenziali rimanga sostenibile. Si tratta, come appena anticipato, di uno sconto applicato direttamente in bolletta, che viene erogato per una durata di 12 mesi.

Una delle caratteristiche più importanti della misura, introdotta per semplificarne l'accesso, è il suo automatismo. A differenza del passato, non è più necessario inoltrare una domanda per beneficiare dello sconto per disagio economico. Il sistema è stato progettato per individuare autonomamente gli aventi diritto: l'INPS, sulla base delle dichiarazioni presentate annualmente dai cittadini per certificare la propria situazione economica, comunica i dati al Sistema Informativo Integrato, che a sua volta li trasmette ai fornitori di energia.

In questo modo, lo sconto viene applicato in modo automatico sulla prima bolletta utile, senza che il cittadino debba compiere ulteriori passaggi. L'agevolazione è valida per una singola fornitura di elettricità e una di gas per nucleo familiare e si estende anche a chi vive in contesti condominiali con impianti di riscaldamento centralizzati.

Bonus sociale per luce e gas

L'importo dello sconto applicato in bolletta varia a seconda che si tratti della fornitura di energia elettrica o di gas naturale, in base a criteri specifici definiti da ARERA.

Per il bonus elettrico, l'importo è determinato dal numero di componenti del nucleo familiare. L'ARERA stabilisce il valore su base annua, e lo sconto viene ripartito in modo uguale nelle bollette mensili o bimestrali.

Per quanto riguarda il bonus gas, l'importo dello sconto dipende dal numero di componenti del nucleo familiare, dalla categoria d'uso (acqua calda sanitaria, cottura cibi, riscaldamento) e dalla zona climatica di residenza. A differenza di quello elettrico, il valore del bonus gas non è costante durante l'anno, ma è più elevato nei mesi invernali per compensare i maggiori consumi legati al riscaldamento.

Requisiti per il bonus sociale 2025

Per poter beneficiare degli sconti previsti dai bonus sociali per l'energia elettrica e il gas, è indispensabile rientrare in specifiche condizioni definite dalla normativa nazionale.

Limiti ISEE per accedere

Il principale criterio di accesso al bonus per disagio economico è l'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE). Come confermato dall'ARERA, per il 2025 le soglie strutturali sono state stabilite come segue:

  • ISEE non superiore a 9.530 euro per la generalità dei nuclei familiari.

  • ISEE non superiore a 20.000 euro per le famiglie considerate numerose, ovvero con almeno quattro figli a carico.

È importante notare che, nella prima parte del 2025, è stato erogato anche un contributo straordinario temporaneo di 200 euro. Questa misura una tantum, prevista dal decreto-legge n. 19/2025, aveva temporaneamente ampliato la platea dei beneficiari.

L'erogazione si è svolta con tempistiche definite da ARERA e si è conclusa nel corso dell'estate 2025. Per i beneficiari del bonus ordinario, l'accredito è terminato a luglio, mentre per la fascia ISEE più alta (innalzata a 25.000 euro) l'erogazione è avvenuta su un "trimestre mobile" che si è comunque esaurito per la quasi totalità dei beneficiari.

Categorie che possono beneficiarne

Le agevolazioni per disagio economico si rivolgono ai nuclei familiari che, sulla base della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) presentata annualmente, rientrano nelle soglie ISEE stabilite dalla normativa.

Di conseguenza, possono beneficiare dello sconto in bolletta per luce e gas:

  • I nuclei familiari con ISEE fino a 9.530 euro.

  • Le famiglie numerose (con almeno 4 figli a carico) con un ISEE fino a 20.000 euro.

  • I percettori di misure di sostegno al reddito come l'Assegno di Inclusione (AdI), la cui situazione economica è compatibile con i limiti ISEE previsti.

È importante precisare che, per la sola fornitura di energia elettrica, esiste anche il bonus per disagio fisico. Questa agevolazione è destinata ai nuclei familiari in cui una persona necessita di apparecchiature elettromedicali salvavita, non dipende in alcun modo dall'ISEE e richiede la presentazione di un'apposita domanda.

Come richiedere il bonus sociale 2025

Una delle più importanti semplificazioni degli ultimi anni riguarda proprio la modalità di accesso al bonus per disagio economico. Il processo è stato reso completamente automatico per evitare ai cittadini di dover gestire complesse procedure burocratiche.

La domanda tramite DSU e ISEE

Contrariamente a quanto si possa pensare, per il bonus sociale legato al disagio economico non esiste una domanda specifica da compilare. L'intero processo si basa sulla presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), il documento necessario per ottenere l'attestazione ISEE.

La DSU è l'unico adempimento richiesto al cittadino. Presentandola ogni anno, attraverso i canali ufficiali come il sito dell'INPS o rivolgendosi a un CAF, il nucleo familiare dichiara la propria situazione anagrafica, reddituale e patrimoniale. Se dall'analisi di questi dati l'ISEE calcolato rientra nelle soglie previste dalla legge, si viene automaticamente identificati come beneficiari del bonus.

Attivazione automatica e verifiche

Una volta ottenuta un'attestazione ISEE valida e conforme ai requisiti, si innesca un flusso di dati tra le amministrazioni dello Stato. L'iter è il seguente:

  1. Comunicazione da INPS: l'INPS, una volta verificato il possesso dei requisiti, trasmette i dati necessari del nucleo familiare al Sistema Informativo Integrato (SII). Il SII è la banca dati nazionale, gestita dalla società Acquirente Unico S.p.A., che contiene le informazioni relative a tutte le forniture di energia.

  2. Incrocio dei dati: il SII incrocia i dati anagrafici del beneficiario con quelli delle forniture di luce e gas attive, verificando che uno dei componenti del nucleo familiare sia intestatario di un contratto domestico attivo. Il sistema controlla anche che non vi siano altri bonus della stessa tipologia già attivi per il medesimo nucleo familiare nell'anno di competenza.

  3. Attivazione dello sconto: una volta abbinata la fornitura al beneficiario, il SII comunica al venditore di energia di applicare lo sconto. Il bonus viene quindi erogato direttamente in bolletta, a partire dalla prima fattura utile. Nel caso di riscaldamento centralizzato, invece, al cittadino viene richiesta la comunicazione del codice PDR condominiale per ricevere il bonus tramite un bonifico postale.

Documenti da presentare e scadenze

Poiché non esiste una domanda per il bonus sociale energia elettrica e gas, i documenti e le scadenze da considerare sono esclusivamente quelli legati alla DSU e all'ISEE.

  • Documenti: per compilare la DSU è necessario raccogliere diversi documenti, tra cui codice fiscale e documento d'identità di tutti i componenti del nucleo, contratto di affitto se presente, dati su redditi, patrimoni mobiliari (conti correnti) e immobiliari.

  • Scadenze: l’attestazione ISEE ha validità fino al 31 dicembre dell'anno in cui viene presentata. Per questo motivo, per garantire l'erogazione del bonus senza interruzioni, è fondamentale rinnovare la DSU all'inizio di ogni anno. Se la DSU viene presentata nel corso dell'anno, il bonus verrà erogato in continuità se i requisiti persistono, ma è essenziale presentare la nuova DSU in tempo utile per evitare interruzioni nell'agevolazione.

A quanto ammonta il bonus sociale per le bollette

Come già evidenziato, l’importo del bonus sociale non è una cifra fissa, ma viene stabilito dall'ARERA e aggiornato periodicamente per adeguarlo all'andamento dei costi dell'energia. Il valore dello sconto è studiato per essere proporzionale alle necessità del nucleo familiare, tenendo conto di diversi fattori.

Contributo per la luce

Per il bonus elettrico, il valore dello sconto in bolletta dipende esclusivamente dal numero di persone che compongono il nucleo familiare. L'importo, definito su base annua, viene poi erogato in rate costanti nelle bollette dei 12 mesi di validità:

Composizione nucleo ISEE

Bonus totale anno 2025 (euro/anno per POD)

1-2 componenti

167,90 euro

3-4 componenti

219,00 euro

Oltre 4 componenti

240,90 euro

Fonte: ARERA - Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente

 

Contributo per il gas

Il calcolo del bonus gas è più complesso, poiché tiene conto di tre variabili per personalizzare l'aiuto in base ai consumi presunti:

  1. Numero di componenti del nucleo familiare.

  2. Categoria d'uso del gas (solo per acqua calda sanitaria e/o cottura cibi; oppure anche per il riscaldamento).

  3. Zona climatica di residenza (dalla A, la più calda, alla F, la più fredda), che incide significativamente sui consumi per il riscaldamento.

A differenza del bonus elettrico, l'importo dello sconto per il gas non è uguale durante l'anno, ma è volutamente più alto nei mesi invernali per compensare i maggiori consumi legati al riscaldamento.

Differenze in base ai componenti del nucleo familiare

Il numero di componenti del nucleo familiare, dunque, è un fattore chiave per determinare l'importo di entrambi i bonus, ma agisce in modo differente.

Per il bonus luce, la dimensione della famiglia è l'unico parametro che determina il valore dello sconto annuale. Per il bonus gas, invece, il numero di componenti è uno dei tre fattori che, combinati tra loro, definiscono l'importo.

Questo, infine, rende l'agevolazione per il gas più "sartoriale", poiché modula lo sconto non solo a seconda di quante persone vivono in casa, ma anche in base a dove vivono e a come utilizzano la fornitura, avvicinandosi di più al consumo effettivo.

FAQ

Qui di seguito le risposte alle domande più comuni sul bonus sociale per luce e gas.

Quanto deve essere l'ISEE per avere il bonus sociale?

Per accedere al bonus sociale ordinario per il 2025, il limite ISEE è fissato a 9.530 euro, ma sale a 20.000 euro per i nuclei familiari con almeno quattro figli a carico.

Quanti mesi dura il bonus sociale?

Il bonus sociale ha una validità di 12 mesi. Per continuare a riceverlo senza interruzioni, è fondamentale presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per il calcolo dell'ISEE ogni anno.

Ciao, sono Goffredo!

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