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Pegasus_TDCi
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Posted - 02/03/2013 :  15:23:25  Show Profile  Reply with Quote
Noto solo ora che non c'è un topic dedicato a questo duo, nonostante le due fanciulle abbiano estimatori tra noi. E sì, apro questo topic sulla scia dell'avventura di Marion a Hver Gang Vi Motes. Visto che Marit e Marion hanno poi intrapreso carriere distinte, direi di tenere separato questo topic da altri dedicati alle due singolarmente, anche se le vicende sono inevitabilmente intrecciate.

Premessa: questo intervento sarà lunghetto (e a tratti semiserio!). Ma vale la pena spendere un po' più di parole del solito, se si parla di qualcosa che anche se non era nulla di eccezionale ha caratterizzato un periodo della nostra (mia) adolescenza al punto che quando risentiamo (risento) quelle canzoni viene un sorriso nostalgico, no?

Questo duo salì alla ribalta nel 2000, poco dopo l'uscita di Playing My Game di Lene. Fu quello il periodo in cui cominciai a incuriosirmi ad altra musica dalla Norvegia, e "Don't say you love me", quella canzonetta che lanciava un messaggio abbastanza in controtendenza rispetto al teen pop in voga ai tempi (non dire che mi ami, dammi tempo, mica dobbiamo sposarci ecc.) mi convinse e comprai Shades of Purple (sì, all'epoca mi prendevano per il culo, ma a sentire che musica fanno oggi Marit e Marion mi rendo conto che avevo ragione io). Notai subito che Marit e Marion erano autrici di più o meno tutte le canzoni, e non mi pare il caso di disquisire su differenze stilistiche di composizione, che in quel disco non mi sembrano così evidenti, anche perché i brani erano rimaneggiati anche da altri produttori. Anzi, forse il suo principale difetto era proprio il feeling da teen-pop alla Britney, con arrangiamenti abbastanza plasticosi che, non so voi, ma secondo me ammazzano qualsiasi pezzo, anche quelli buoni (sì, anche Britney ha delle canzoni carine - una o due - e infatti l'ho capito quando L'Aura ha rifatto Womanizer). Ma comunque, nel complesso il duo sembrava funzionare bene: le due ragazzine sono amiche dalle elementari, cantano insieme da sempre e hanno pure inciso dischi per bambini e partecipato insieme a programmi televisivi del genere. Ora che da adolescenti arriva il disco pop, bam! perfetto, il naturale successo... eppure alcune cose non mi convincevano. Vocalmente non erano molto diverse, avevano entrambe una voce molto fanciullesca e a stento si distinguevano nel disco, se non fosse che Marion tendeva - già allora - a caricare di più l'interpretazione, mentre Marit cantava - già allora - con più linearità. E poi nel disco si percepiva che, nonostante le sonorità adolescenziali e alcuni pezzi che potevano tranquillamente essere skippati sul walkman (Pretty boy) il progetto prometteva bene. Allora, dove saltavano fuori i dubbi? I dubbi saltavano fuori quando spegnevo il walkman e accendevo la tv.

Video di Don't Say You Love Me: si parte con Marion in macchina al drive-in con un tipo, poi entra in scena Marit, da sola, con la chitarra. Non so voi, ma a me questa cosa ricorda tanto i falò sulla spiaggia con il forever alone di turno a strimpellare mentre gli altri intorno limonano. Potevamo cominciare meglio, ma vabbé, andiamo avanti. Video di Mirror Mirror: parte sempre Marion a cantare (vabbé), e stavolta ci mostra che sa suonare uno strumento (il pianoforte), ma il fustacchione di turno se lo becca comunque lei. Comincio a simpatizzare per Marit: par condicio, che cavolo!. Video di Pretty Boy: dai che stavolta parte Marit a cantare, dai che stavol... no, parte sempre Marion (e LOL Marit fa pure uno sguardo come se fosse contrariata). Vabbè, passiamo oltre che sta canzone non la sopporto. Video di Everything you do, che almeno è un bel pezzo, tirato e vivace. Ormai ho già capito che Marion parte a cantare tutte le volte. Solita Marit alla chitarra, Marion al tamburello. Video di The Day You Went Away: Marit canta per prima! E ha più visibilità delle altre volte: perché solo ora? Ma quello che mi fece incazzare più di tutto fu il video di Everything, dal loro secondo album The Big Room del 2002 (che non ho). Non solo la solita Marion comincia a cantare mentre Marit fa tutto lei (guida l'auto, suona la chitarra) ma mettono in scena un concerto nel deserto in cui una stilosissima Marion in hot pants canta in mezzo alla folla mentre Marit sta metri indietro con la chitarra a farle praticamente da corista. Ma mi pigli per il culo?! Video di What You Do About Me? Esatto, Marit che suona la chitarra e Marion che suona la telecamera. "Ma magari Marion non sa suonare la chitarra, e il piano non lo puoi ficcare in ogni video". FALSO: Marion sa suonare la chitarra, cercate.

E' tutto interessantissimo, ma perché ci racconti questo, Pega?

Perché Marit e Marion non sono nate con le M2M, ma come ho detto all'inizio esistono da una vita. E a conti fatti, sono state proprio le M2M a separare le due ragazze e a rovinare un sodalizio artistico che forse sarebbe anche naufragato per i fatti suoi, ma non era il caso di aiutarlo in questo senso. Mi spiego: fin da sempre Marion è stata l'animale da palcoscenico, attrice fin da bambina, più aggressiva vocalmente, più sensuale (lo so, stiamo parlando di ragazzine, infatti mi riferisco a Hver gang vi motes del 2013, ok?). Proprio a HGVM hanno mostrato un filmato di lei bambina che fa una mini esibizione nel giardino di casa sua come una divetta: insomma, la sua prima parola sarà anche stata mamma, ma la seconda è stata palcoscenico. Marit è sempre stata invece la ragazza con la chitarra, quella un po' più riservata, meno spavalda. Addirittura nella copertina di un loro disco della serie "Marit og Marion" si vede la prima coprirsi il viso mentre ridono. Quindi differenze tra le due esistevano già da prima delle M2M, e non sembrava affatto che Marit o il duo ne soffrisse: si sono sempre trovate bene insieme, conoscendosi da sempre. Ma poi quando Marit e Marion sono diventate le M2M e i discografici si sono trovati fra le mani queste due fanciulle, si sono detti: "Mmh, la mora è parecchio fotogenica, e pure carina. Ha una voce più aggressiva della bionda... Ho un'idea: mettiamo la mora in evidenza, facciamo che diventi lei il volto delle M2M e usiamo la bionda per suonare la chitarra e riempire i video." E così hanno fatto, anche nei live alla fin fine c'è troppo sbilanciamento a favore di Marion, e se tu produttore dai un'impronta di questo tipo al duo oppure non fai nulla per impedire che Marion assecondi troppo la sua indole da primadonna grazie alle opportunità che il successo del duo le sta offrendo, può voler dire solo una cosa: che stai aspettando o il momento in cui il duo imploderà per questo sbilanciamento, o l'occasione per mettere poi sotto contratto la tigre da sola. E manco a dirlo, dopo il secondo album (che, pur riconosciuto da tutti come migliore e più maturo del primo, vendette meno - si dice anche per una certa inerzia nella promozione da parte della casa discografica - ma non fu certo un disastro) l'Atlantic diede il benservito alle M2M lo stesso anno, e Marion firmò un contratto da solista. Esatto, con l'Atlantic.

Ora, lasciando per un momento Marit ai suoi studi (che con tutto il trambusto non era ancora riuscita a finire) cosa ha fatto Marion con il suo contratto milionario (per il quale è stata perfino accusata di aver mandato a monte - lei - le M2M)? Un disco con l'Atlantic (Here I Am, 2005) per cui ha pure dovuto litigare per non farsi imporre lo stile musicale che volevano i suoi produttori. Tant'è che poi dovette lasciare l'Atlantic per "divergenze artistiche", cominciando un periodo tra un'etichetta indie con un EP (Set Me Free, 2007) e varie esibizioni dal vivo, senza più un album fino al prossimo mese, quando uscirà Songs from a Blackbird (con lo zampino di Lene da qualche parte). Più lineare il percorso di Marit, che invece ha impiegato diversi anni per rimettere ordine nella sua vita e ritrovare la voglia di fare musica (dove l'ho già sentita questa?), e ha pubblicato poi tre album da solista (Under The Surface nel 2006, The Chase nel 2008, Spark nel 2011).

Mossa geniale dell'Atlantic, non c'è che dire. E che il duo fosse sbilanciato lo riconoscono tutti: basta cercare un video delle M2M su Youtube, nei commenti c'è sempre "Marit the good girl, Marion the bad girl" oppure "I hate how Marit is always left in the background, she's so talented". Questo, indirettamente, ha finito per rendere ingiustamente antipatica anche Marion: che poi abbia più o meno talento come solista, questo è un altro discorso. Considerato che musica che fanno oggi, non ce le vedo insieme, ecco perché c'era da aspettarselo che si sarebbero divise comunque, ma non così.

Ok ho finito. Opinioni?

Edited by - Pegasus_TDCi on 02/03/2013 17:49:45
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