Lene Marlin Italian fan-club
Rassegna Stampa
Versione italiana   English version

 Home page


 News
 Foto
 Agenda
 Classifiche
 Rassegna stampa
 Biografia
 Discografia
 Testi & Accordi
 Diario & Chats
 Audio & Video


 Regolamento
 Guestbook
 Forum
 MySpace
 Chat
 Vota Lene
 Download
 Sondaggi
 Cerca
 Links


 Iscriviti!
 Iscritti
 Staff/Contatti
 Storia
 Esperienze
 Rubriche
 Fumetto
 Cartoline

09 Maggio 2005
Intervista a "Musikkmisjonen"
Fonte : NRK P3
Host = Kristin Winsents, conduttrice
Lene = Lene Marlin


Host: Salve e bentrovati, senza alcun trambusto o bollettini da parte della carta stampata, Lene Marlin ha pronto un nuovo album. Uscirà in giugno, ma già oggi portete incontrare Lene qui a Musikkmisjonen.

Host: Abbiamo un ospite oggi, Lene Marlin, benvenuta!

Lene: Grazie!

Host: Ti trovo in ottima forma!

Lene: Davvero? Grazie!

Host: Sai com'è, devo raccontare a tutti quelli in ascolto, che non possono vederci!

Lene: E già, è vero.

Host: Come dicevo prima, c'è chi fuma di nascosto, c'è chi beve di nascosto, tu invece com'è, fai i dischi di nascosto...?

Lene ride

Host: Quand'è che hai preso questo vizio?

Lene: Oh, in verità è iniziato tutto a sorpresa, anche per me. Non era previsto, ma tutto è andato ugualmente per il meglio. Ho incontrato i ragazzi agli StarGate Studios per un progetto del tutto diverso, ma poi le cose funzionavano così bene che ho pensato: "Oh, non possiamo finirla qui, dobbiamo fare qualcos'altro".

Host: Un po' come le ciliegie, che una tira l'altra? Cioè, scrivevi una canzone, poi un'altra, poi un'altra... e alla fine ti sei ritrovata con tutto un album?

Lene: Esatto, non pensavo che avremmo deciso di realizzare un intero album, eravamo più o meno nella fase "vediamo cosa riusciamo a fare", vedere fin dove riuscivamo a spingerci, e se fosse diventato un album, beh grandioso. Ed è successo proprio così.

Host: Cosa c'è stato con questi... voglio dire, è evidente che c'è stata alla base una intesa che ha funzionato alla grande...

Lene: Sì, immagino. Ero lì solo da un paio di giorni, e già le cose funzionavano davvero bene, tutto si è sviluppato molto rapidamente, e quando abbiamo iniziato a lavorare, l'ambiente si è fatto decisamente creativo. E' una cosa che ti tira davvero su il morale, ti vengono un mare di idee, ti senti ispirata. Non capita sempre, ed è stato molto bello lavorare così.

Host: E' stato bello poter non seguire questo tuo processo compositivo settimana per settimana sui giornali?

Lene: (ride) Sì, stavolta l'ho fatta franca...

Host: "E l'album arriva, e non arriva, e come sarà, e come non sarà..."

Lene: Esatto! E tutte le aspettative che la gente può avere da te, me ne sono... liberata. Una bella sensazione.

Host: Ha avuto un effetto liberatorio nel tuo processo creativo?

Lene: Sì. Perché è difficile, e invece pensi: "ah, nessuno sa che lo sto facendo", sei più rilassata, e... sì, è stato un processo tutto diverso stavolta.

Host: Dovevi camminare per Trondheim con una barba finta, oppure...?

Lene: (ride) No... beh, non così. Abbiamo lavorato più o meno tutto il tempo, ma ovviamente c'era molto in ballo. A dire il vero, non pensavo... non speravo che saremmo riusciti a mantanere un segreto così a lungo, e non era nemmeno iniziato tutto in maniera così riservata, ma poi ci siamo accorti che "ma è così bello lavorare così, perché non continuiamo in questo modo?" E così abbiamo fatto, ma non pensavo di riuscire a mantenere tutto così segreto.

Host: Le voci come sai si rincorrono velocemente, non solo in generale in Norvegia, ma anche nelle piccole città...

Lene: Sì, infatti non ho mai pensato di mantenere il segreto per tutto il tempo...

Host: Forse gli abitanti di Trondheim non sono un granchè quanto a pettegolezzi?

Lene: Ma fantastico! Va benissimo così!

Host: Il singolo che è stato pubblicato direi che è il più movimentato, il più rock che ti abbiamo sentito cantare finora.

Lene: Sì, è abbastanza diverso, ma... sono molto soddisfatta, ora il disco è davvero di buon livello, mi sento di dire... (ride) il miglior album che ho fatto, eccetera insomma... (ride) No, comunque è vario, e quelli che lo hanno ascoltato hanno confermato che è molto vario, che c'è molto materiale buono... staremo a vedere...

Host: Ricordiamo ai nostri ascoltatori... beh, molti di voi l'avranno già sentito, che ci andiamo ad ascoltare subito il primo singolo dal nuovo album di Lene Marlin, "How Would It Be".


"How Would It Be" viene trasmesso.


Host: Era Lene Marlin, con "How Would It Be", e qui con noi abbiamo la donna che c'è dietro a questa canzone!

Lene: E già...

Host: Sei davvero in ottima forma, e di ottimo umore! E' bello finalmente, non parlare del fatto che "non sei al massimo", no?

Lene: (ride) Fa sempre piacere.

Host: Che la gente si interessa...

Lene: E' stato un po' divertente con tutte quelle uscite tipo "una persona misteriosa che..."

Host: Ma tu sei una dei pochi artisti norvegesi che è riuscita a mantenere un po' di questa misticità? Non è strano stare seduta a casa tua, e leggere fiumi di inchiostro sui giornali riguardo a come stai o cosa pensi?

Lene: E' ovvio, è sempre una cosa strana, soprattutto quando certa gente non sa neanche quello che sta scrivendo. Ma ho imparato a... quando si è in questo mondo da tempo, e ci si abitua ai meccanismi, bisogna imparare a ignorare certe cose.

Host: Non è che adesso la gente magari non ti si avvicina troppo o non ti sta troppo addosso per paura che tu sia fragile e possa cedere?

Lene: Sfidatemi, e cederò (ride). No, non è così.

Host: Dopotutto sei del Nord della Norvegia...

Lene: Certo, sono una che parla chiaro, assolutamente!

Host: Tu hai scritto "Venn" insieme a Espen Lind.

Lene: Sì!

Host: Hai tirato un po' i fili, possiamo dire, in quella occasione. Ora ti ritroviamo che ti sei fatta un album per conto tuo senza dire nulla alla casa discografica e via dicendo... Stai progettando di crearti un avvenire anche come "burattinaia" ?

Lene: "Burattinaia" ? (ride)

Host: Sì, una che muove i fili, scrive per altri, produce...

Lene: Scrivere per altri è una prospettiva che voglio assolutamente esplorare. E' una cosa bella, e poi scrivere canzoni è una cosa che mi piace tantissimo fare. Assolutamente qualcosa che voglio fare più di quanto non abbia fatto finora, e originariamente era questo il mio programma per il 2005. Però non è andata così.

Host: Poi è arrivato un album?

Lene: Esatto, un disco.

Host: Hai scritto della musica anche per il cinema, o sbaglio?

Lene: Sì, e infatti è così che questo progetto era iniziato: dovevo scrivere qualche pezzo, e così sono andata dagli StarGate per vedere... Non avevo mai lavorato con loro prima, ed era interessante per me vedere cosa avrebbero potuto fare loro. Tutto è cominciato da qui.

Host: Ti riferisci al cartone animato danese "Il Brutto Anatroccolo"...

Lene: Sì, esatto. Ora, non è ancora... (ride) tu la sai più lunga di me! No, il film ancora non è finito, ci stanno ancora lavorando e non è semplice realizzare un film così, devo dire.

Host: Ci sono tutti i disegnatori che...

Lene: Ci stanno lavorando (ride). Quel poco che ho potuto vedere è bellissimo, ma non abbiamo ancora... cioè, ancora non è sicuro che alcuni dei miei pezzi saranno inclusi nel prodotto finale, però quantomeno sono stata contattata, staremo a vedere.

Host: Quindi, quello che è successo è che mentre tu eri impegnata in altre faccende, è arrivata la Grande Ispirazione. Forse un buon metodo di lavoro su cui riflettere?

Lene: Uno comincia... almeno, quello che mi è capitato nel fare questo disco è stato che l'ho fatto perché... sentivo che doveva accadere, che era il momento giusto. E così ho dovuto farlo.

Host: E adesso hai anche una esperienza live considerevolmente maggiore rispetto a prima... Hai in programma una tournée per questo album?

Lene: Sì, ci ho pensato parecchio. Mi emoziona molto vedere... cioè, la gente è stata colta un po' alla sprovvista, si parla di Norvegia, ma anche di Paesi stranieri. Perciò mi sento di dire che ora come ora ci sarà da fare promozione, viaggiare, parlare di me e dell'album... (ride).

Host: E questo è fantastico, no?

Lene: Ora sì. Ora è fantastico, devo dire. Davvero fantastico!

Host: E' bello sentirtelo dire. Ci chiedevamo cosa ti può ispirare della musica di altri artisti.

Lene: Beh, io ascolto molta musica, e molto varia, a seconda della situazione. Quindi gli stimoli possono essere parecchi.

Host: Però tu hai scelto una canzone che adesso ci andremo ad ascoltare, di Bruce Springsteen, esatto?

Lene: Esatto, devo dire che ho riscoperto ultimamente questa canzone, che è "Streets Of Philadelphia", un pezzo fantastico.

Host: Cosa ti dà, cosa ti comunica questo brano?

Lene: Non lo so spiegare, è l'atmosfera della canzone che è straordinaria. Quando l'ho riascoltata, non molto tempo fa, ho pensato "cavoli, questa sì che è una grande canzone".

Host: E allora noi chiudiamo qui la nostra conversazione con Lene Marlin con "Streets Of Philadelphia" di Bruce Sprinfgsteen. Grazie per essere stata con noi, Lene!

Lene: Grazie a voi!

Host: In bocca al lupo per tutto, e in tutti i sensi, bentornata!

Lene: Grazie!


Bruce Springsteen - "Streets of Philadelphia" viene trasmessa; la canzone scelta da Lene



Trascrizione di Tef Johs
Traduzione in italiano a cura dello staff di Lene.it

 
 


Archivio
Se vuoi leggere gli altri articoli
clicca qui