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22 Aprile 2005
Intervista a "Først og Sist" su NRK
Fonte : NRK Tv
Lene = Lene Marlin
Skavlan = Fredrik Skavlan, conduttore
Hank = Hank von Helvete, vocalist dei Turboneger

Skavlan: Ora andiamo a parlare del disco di un'altra artista. Alcuni si aspettano molto dalla loro vita, ma c'è stata ugualmente molta attesa circa la nostra prossima ospite. Questa volta, però, ci ha sorpreso tutti quanti. Accogliamo Lene Marlin!

Skavlan: Ora ci devi raccontare: cos'hai combinato negli ultimi tempi?

Lene: Ho... inciso un nuovo singolo, che sarà in radio da domani...

Skavlan: E che ci farai ascoltare stasera, giusto?

Lene: Esatto, una versione acustica del singolo che uscirà domani. E ho pronto un nuovo album.

Skavlan: Hai scritto un nuovo album.

Lene: Sì.

Hank: Ma dai...

Lene: Sì, è pronto un nuovo disco.

Hank: Allora è vero quello che mi hanno detto prima di venire qui.

Skavlan: E nessuno lo sapeva?

Lene: No, c'era una atmosfera di attesa che... per dirla tutta, neanche la casa discografica lo sapeva. In pratica mi sono presentata e ho portato l'album, già finito.

Skavlan: Questo perché non ti andava di avere gli occhi puntati addosso?

Lene: No. Ehm... Piuttosto... quello che è successo non era stato programmato. C'è questo fantastico trio di produttori, gli StarGate, a Trondheim, con cui mi ero incontrata per tutt'altri motivi, sempre musicali, ma non per un album. Così ero a Trondheim, e ho iniziato a strimpellare qualche motivo, e sul volo di ritorno da Trondheim a Oslo ho pensato: "Hmmm... potremmo farci un album". E così abbiamo fatto.

Skavlan: Senza dirlo a nessuno?

Lene: Esatto.

Skavlan: E... chi lo sapeva? Cioè, i musicisti avranno saputo...

Lene: No, in effetti... no. Neanche loro (ride). Non era nato con l'intenzione di mantenere tutto questo riserbo, ma allo stesso tempo è stato bellissimo, così liberatorio poter fare tutto senza il fiato sul collo, senza le telefonate, senza i "dobbiamo discutere di questo e questo", abbiamo fatto solo musica, in piena creatività.

Skavlan: Cosa leggi nella parola "attese"?

Lene: Oooh, hhh... mamma mia, solo a sentire quella parola... Per me ha un significato più negativo che positivo, le attese che ho io verso di me tendono a divergere enormemente da quelle che hanno gli altri. E questo è stato in parte il motivo per cui ho deciso di lavorare in questo modo.

Skavlan: Perché beh, questo è il tuo terzo lavoro.

Lene: Sì.

Skavlan: E il primo disco fu un successo enorme, ed eri appena una teenager.

Lene: Già. Una piccola diciassettenne.

Skavlan: "Playing My Game".

Lene: Esatto.

Skavlan: Ha venduto circa 1'700'000 copie.

Lene: Sì.

Skavlan: Che sono un'enormità.

Lene: Sono davvero tanti.

Skavlan: E poi... poi c'è stata una lunga ... sei come sparita.

Lene: Un periodo denso, sì.

Skavlan: Eri sparita, e si sono rincorse molte voci, si è parlato tanto.

Lene: Sì.

Skavlan: Di dove eri finita, che fine avevi fatto, se ti era preso il blocco dello scrittore...

Lene: Ho sentito dire tante volte che ero nella mia caverna oscura, non uscivo mai, ero molto chiusa... cose così.

Skavlan: E poi è arivato un nuovo album.

Lene: Esatto.

Skavlan: E c'erano grandi attese... Ha venduto 600'000 copie, una cifra comunque altissima, ma in qualch modo deludente se paragonata al primo disco.

Lene: Si. Beh, questo è quello che hanno pensato gli altri! Per me è stato meraviglioso! Perchè...

Skavlan: Perché sono un sacco, sono comunque una marea di dischi, no?

Hank: Beh, se in tutta la mia carriera fossi riuscito a vendere 600'000 copie ... (risate e applausi)

Skavlan: Forse, forse con una maggior presenza in video.

Hank: Si, okay, ma noi sopravviviamo di concerti, quello che Lene è riuscita a fare è indescrivibile. Io non credo che la gente in Norvegia si sia davvero resa conto di quanti dischi ha venduto.

Skavlan: Ma non sei d'accordo, questo è il punto, che le attese sono quancolsa di soggettivo?

Lene: Sì, e si è visto che perlomeno le attese che avevo io nei miei confronti erano, come ho già detto, lontanissime da quelle che avevano gli altri.

Hank: Ecco, credo che questo sia interessante, perché le attese che gil altri hanno verso di te sono poi magari tutt'altra cosa rispetto a quelle che tu pensi che gli altri abbiano di te, e in una sorta di paranoia questa autocritica può dare vita a immagini del tutto irreali. Non accade senza motivo che ci sia della gente che smette di mangiare, di uscire, che magari ha un attacco di pianto alla vista di una sartoria... Perché non è la realtà, è una paura che ci si porta addosso...

Lene: Ma infatti quelle erano le attese che credevo che gli altri...

Hank: Che credevi che gli altri avessero.

Lene: E poi ho letto: "Un risultato deludente, da dimenticare". Seicentomila, da dimenticare...

Hank: Un "flop".

Lene: Ma in quel momento ho pensato: "Hmmm... Ma sono un sacco!"

Skavlan: Ma tu, che hai vissuto il sogno di tutti i teenager, il sogno di ogni partecipante di Idol... hai assimilato tutto quello che ti è successo?

Lene: Può capitare che in alcuni posti mi venga in mente "Ehi, ma qui ci sono stata anni fa", di avere dei flashback. E poi continuo a ricordare "e poi è successo questo e questo..." ma sono cose che capitano così in fretta che non le si riesce ad assorbire se non dopo del tempo. Perché è tutto frenetico... voglio dire, il massimo è stato quando sono stata in tre Paesi diversi nello stesso giorno. E lì hai dei problemi quando ti trovi nell'ultimo dei tre e pensi: "Cosa è successo?" Ci vuole un po' prima di capire...

Skavlan: E' più facile, come hai lavorato adesso, è più facile per te esprimere la tua creatività quando non sei sotto pressione?

Lene: Certo.

Skavlan: Davvero?

Lene: O diciamo che, per quanto riguarda questo disco, la casa discografica non sapeva nulla perché mi sono detta: "Devo farlo, devo fare così perché è quello che voglio, è un progetto creativo, lo facciamo spontaneamente, nessuno che ti dice cosa fare... - Non che siano stati così pressanti finora, ma c'è comunque una presenza che aleggia sempre su di te per tutto il tempo - e ora... no, faccio a modo mio".

Skavlan: In quali situazioni ti senti più creativa?

Lene: Mah, è difficile dirlo... Forse quando sono molto rilassata, e posso lasciare che l'ispirazione viaggi liberamente, perché...

Skavlan: A letto?

Lene: Ad esempio. Sì, può essere.


Trascrizione di +Holraven+ - www.holraven.com
Traduzione in italiano a cura dello staff di Lene.it

 
 


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