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28 Aprile 2004
Il successo, che fatica!
Fonte : Top Girl
Alzi la mano chi non vorrebbe arrivare al successo, alle foto sui giornali, ad apparire in tv. Nessuno? Naturale! Ci faremmo in quattro per 15 minuti di celebrità. Eppure, se poi la fama arriva davvero o si impara a gestirla.. o son dolori.

Questa è la storia di una ragazza che non riusciva ad abituarsi al successo. Una ragazza che ad appena 18 anni pubblica un album da record ("Playing my game"), diventa la n.1 in tutto il mondo e si ritrova con un grosso problema. Si potrebbero riassumere così i primi tre anni dell'avventura musicale di Lene Marlin. Per fortuna la diva norvegese ha imparato a gestire la celebrità, rimettendosi al lavoro per creare il suo secondo disco, "Another Day", uscito sei mesi fa e per settimane al vertice delle chart. Ma tra un album e l'altro cosa è successo?

Tre anni di silenzio
Si parla tanto di depressione. Ma è possibile ritrovarcisi dentro quando vivi una vita da sogno, fai il lavoro che hai sempre desiderato e tutti ti trattano come una dea? «La mia vita è stata sconvolta da un uragano meraviglioso e violentissimo. Non riuscivo a sostenere il peso di quello che mi stava capitando. Pensavo di aver perso il controllo, così ho sentito il bisogno di sparire, di starmene a casa per un po'». I giornali raccontarono che si era rifugiata nell'analisi: «Ci sono andata e continuo a farlo. Non ne ho più bisogno, ma mi dà la carica», ha dichiarato in un'intervista. «Avevo passato due anni tra show e interviste. Non decidevo nulla da sola, gli altri gestivano la mia vita».

Fermarsi a pensare
«Volevo solo riposare. Mi sono trovata nella nuova casa di Oslo e svegliandomi pensavo: e adesso cosa faccio? Pulisco? Gioco alla Playstation? Avevo avuto esperienze incredibili, ma senza il tempo di rifletterci su. Ho pensato che non avrei dovuto firmare un contratto a 17 anni. Potevo restare a Tromsø e vivere come tutte le mie coetanee. Invece mi sembrava di dovermi dividere in dieci, non mi divertivo più». È stata dura uscire da quello stato d'animo, tornare a creare, a scrivere musica per il piacere di farlo. «Ho cercato aiuto. E ho imparato la lezione. Oggi sono più matura e riesco a dire: queste sono le mie canzoni, amatele o odiatele, ma non posso fare felici tutti». Lene è cresciuta.


La fama può rovinare la vita?
Risponde Roberta Di Cagno, psicologa
Perché una ragazza che realizza il suo sogno cade in depressione? «La risposta è in una frase della stessa Lene: "il successo ha distrutto la mia creatività". Ancora adolescente e senza una personalità già completa, Lene ha avuto conferma che il suo sogno nel cassetto, cantare, era realizzato e si è sentita onnipotente e intoccabile. Contemporaneamente, per essere una star ha dovuto sacrificare la sua vita da teenager. La creatività è il giusto equilibrio tra il raggio di sole che hai dentro di te e il nutrimento dato da esperienze ed emozioni quotidiane. A lei la perdita di contatto con la realtà, unita alle eccessive aspettative degli altri, ha quindi provocato stress: l'ha privata della sua energia vitale e l'ha fatta cadere in depressione. In altre parole, a causa di un successo così forte e improvviso, le richieste degli altri sono state superiori alle sue più normali esigenze di vita. Per lei, inconsciamente, è stato un fallimento: ha avuto una crisi d'identità che l'ha costretta a fermarsi per chiedersi chi era veramente e come conciliare la sua vita da star con la sua vita da adolescente. Solo dopo la lunga pausa, e grazie all'analisi, oggi Lene è riuscita a mettere ordine e a scoprire chi è: sul palco è un'artista, a casa se stessa, una giovane donna».


Cresciuta nel grande Nord
- È nata il 17 agosto 1980.
- A Tromsø, una citta oltre il Circolo Polare Artico.
- Lì si vive vari mesi all'anno nel buio della notte polare e i ragazzi hanno poche distrazioni: la musica, lo sci e la birra.
- Oggi Lene vive a Oslo, dove l'abbiamo fotografata.
- Ha rifiutato i vestiti firmati che le abbiamo proposto per tenersi la sua T-shirt.
- Timida, dolce, riservata, per nulla diva, ci tiene a non dare di sé un'immagine alla Britney Spears: «Non mi interessa apparire troppo sorridente, ma vera», ci ha detto.
- WEB: www.lene.it

A cura di Lidia Di Simone. Ha collaborato Fabrizia Sacchetti

 
 


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