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18 Gennaio 2000
Lene Marlin, il pop che viene dal freddo
Fonte : Corriere della Sera
I NUOVI FENOMENI. Sembra una favola la storia della ragazzina che con un
solo disco ha conquistato l' Europa. E i fan da Internet chiedono: portatela
a Sanremo

Esordio da 3 milioni di copie per la 18enne norvegese scoperta sull' autobus
da un giornalista. " ma adesso vorrei iscrivermi a legge "

di: Laffranchi Andrea


Sembra una favola la storia della ragazzina che con un solo disco ha conquistato
l' Europa. E i fan da Internet chiedono: portatela a Sanremo
Lene Marlin, il pop che viene dal freddo
Esordio da 3 milioni di copie per la 18enne norvegese scoperta sull' autobus
da un giornalista
Un esordio da fiaba. Come i villaggi della sua Norvegia, dove e' nata 18
anni fa in quel di Tr omso, una citta' di 60 mila abitanti oltre il Circolo
polare artico. Lene Marlin con "Playing my game" ha venduto oltre tre milioni
di copie (250 mila in Italia): niente male per un esordio.
E nel suo "c' era una volta" c' e' la storia di una ragazzina che un giorno,
chitarra in spalla, accetta l' invito di una radio locale ad essere ospite
di una trasmissione per presentare alcune delle sue canzoni. Finita l' esibizione,
prende l' autobus per tornare a casa. Sullo stesso mezzo c' e' un giornalista
che la riconosce e le chiede se la puo' segnalare a una casa discografica.
"Perche' no", dice lei, forse senza troppa convinzione. Quindi la telefonata
che le offre di andare in studio per un provino. Le bastano due ore e mezzo
per incidere una decina di canzoni e conquistarsi un contratto: il resto
e' cronaca.
Il successo prima in Norvegia dove "Unforgivable sinner" arriva subito al
primo posto (ed e' il singolo piu' venduto della storia), poi in Giappone,
in Italia e nel resto dell' Europa. L' Italia l' ha scoperta prima di altri
Paesi e l' ha subito "adottata". L' album e' al nono posto nella hit parade,
dove staziona nei primi trenta posti da ben 33 settimane; "Unforgivable
sinner", la canzone che l' ha lanciata, e' a quota 70 mila copie e la nuova
"Where I' m headed" e' fra i venti brani piu' trasmessi dalle radio. Apprezzata
anche dalla pubblicita' : "Unforgivable sinner" e' la colonna sonora di
uno spot per calze da donna e la piu' allegra "Sitting down here" esalta
la campagna di un medicinale.
E in Italia i suoi fan sono in attesa di vederla a Sanremo. Il suo sito
(www.lenemarlin.com) e quello della sua etichetta ricevono centinaia di
e - mail che chiedono di portare Lene sul palco dell' Ariston. Nel frattempo
lei ha dato una piccolissima svolta - forse solo temporanea - al suo look.
Nel video di "Where I' m headed", infatti, ha abbandonato vestiti coprenti
e cappellacci per presentarsi con una magliettina a maniche corte aderente.
In "Playing my game", dieci canzoni tutte scritte da Lene, il pop domina
con la sua voce melodica e melanconica spesso accompagnata da una chitarra
classica. Il suo strumento preferito. Lene, infatti, ha incominciato a suonare
e comporre a 15 anni, quando i suoi genitori le hanno regalato una chitarra
per il compleanno. Sin dall' inizio ha scritto i suoi testi in inglese perche'
, spiega, "sono molto interessata a quella lingua, l' ho imparata presto
a scuola, ho letto libri e visto film in inglese. Non ho mai pensato di
scrivere in norvegese e non faro' mai un album nella mia lingua perche'
ci sono molti musicisti miei connazionali che lo fanno gia' con piu' talento".
Ma la Norvegia e' sempre nel suo cuore: "Appena posso torno a casa per incontrare
gli amici. La natura e' fantastica: durante l' inverno abbiamo giorni con
una sola ora di luce solare, ma in estate abbiamo la magia del sole a mezzanotte".
Andrea Laffranchi
Puntate precedenti:
Hevia (4 gennaio), Lunapop (6), Shania Twain (10)


INTERVISTA
"Ma adesso vorrei iscrivermi a Legge"
"Non racconto a nessuno, nemmeno ai miei amici piu' stretti il significato
delle mie canzoni: sono la sola a saperlo. Ognuno si deve immaginare una
storia diversa nella sua mente". Introversa sino al midollo, Lene Marlin
gioca a nascondersi. Anche nel look. E' bionda, minuta, carina, ma si copre
con maglioni oversize, cappellacci e piumini rimasti in valigia dalla Norvegia
e il trucco pesante lo lascia alle "lolite" del pop americano come Britney
Spears e Christina Aguilera perche' "mi piace essere me stessa e non qualcuno
che non sono, non mi sento a mio agio con top aderenti e minigonna".
Successo si' , ma con i piedi ben piantati a terra. L' ultimo anno di scuola
l' ha vista dividersi fra gli impegni della carriera e lo studio. "Ho detto
alla casa discografica che non avrei abbandonato perche' ero all' ultimo
anno. Nei miei piani c' e' l' idea di iscrivermi all' universita' : vorrei
fare legge. Per ora mi sono presa un anno di liberta' : avevo sempre pensato
di farlo al termine della scuola, perche' volevo girare il mondo. Ora lo
faccio per lavoro". E se il tempo libero lo occupa "facendo shopping e andando
al cinema a vedere i thriller o i film con Tom Hanks", sta gia' preparando
un nuovo album: "Ho ottenuto cosi' tanto da questo esordio ed e' stato un
periodo cosi' eccitante, che ora ho moltissime cose da scrivere. Mi sembra
di vivere in una fiaba".
Il motivo del successo di tanti artisti che arrivana, come lei, dai Pesi
scandinavi? "Non saprei. Ognuno di noi e' diverso e non c' e' una ricetta
comune. Certo che e' una grandissima opportunita' partire da un piccolo
Paese e arrivare in tutto il mondo". Il suo singolo, "Where I' m headed",
e' nella colonna sonora di "Les mauvaises frequentations" di Ameris, come
gia' era capitato per "Unforgivable sinner" in un film norvegese. Ha mai
pensato di fare l' attrice? "Per ora sto bene con la musica, ma se me lo
chiedessero in patria lo farei di corsa". (a. laf.)


I PRECEDENTI
Bjork, Aqua, Cartoons tra le stelle della Scandinavia
Le prime stelle del pop scandinavo sono stati gli Abba (svedesi) e gli A
- ha (norvegesi). Ecco le stelle di oggi.
BJORK (Islanda). Regina del pop sinfonico.
AQUA (Danimarca - Norvegia) Ispirati ai cartoon, clip ironici: esordio da
17 milioni di copie.
ROXETTE (Svezia) Col pop - rock di facile ascolto, 40 milioni di dischi.
CARDIGANS (Svezia) Il successo con la bellezza di Nina Persson e i video
sofisticati. "Erase & rewind" popolare anche per lo spot di un orologio.
In un duetto anno rilanciato Tom Jones
CARTOONS (Danimarca) Altro pop ironico. In scena si travestono da fumetti.
ANDREAS JOHNSON (Svezia) Talento emergente. Rock immediato sognando Bono:
con "Glorious" e' gia' quinto fra i singoli nella hit parade italiana.

 
 


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